Antisfondellamento - Davinson

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Antisfondellamento

Il problema dello sfondellamento dei solai.
Tra le varie emergenze di degrado strutturale e non degli edifici venute prepotentemente alla ribalta della cronaca, il problema dello sfondellamento dei solai è un problema molto sentito poiché, quasi sempre, sotto questi solai, ci sono le teste dei nostri figli.
In particolare le amministrazioni pubbliche si trovano a dover affrontare i pericoli su molteplici fronti: scuole, ospedali, locali pubblici ecc… e non sempre la limitatezza delle risorse economiche disponibili consente l’utilizzo di tecniche costose o complicate. Sono oltre duecento i casi di crollo del solaio segnalati nei quotidiani italiani nello scorso anno; un numero davvero allarmante se si considera che i casi di dominio pubblico sono una percentuale minima rispetto ai numeri reali
Con il termine sfondellamento si intende il distacco e la successiva caduta della parte inferiore delle pignatte. Un fenomeno tipico dei solai in latero cemento, in cui le pignatte vengono sollecitate al punto di rompersi nella parte inferiore che si distacca dal resto del solaio.
Oggi questo termine comprende anche altri fenomeni, tra cui distacchi di intonaco, di strutture continue in arelle o di rete intonacata
La continua diffusione dello sfondellamento ha origine da due fattori strettamente legati tra loro: l’età del patrimonio edilizio italiano e il tempo di incubazione. Se da un lato la maggior parte dei fabbricati esistenti in Italia è stata costruita nel periodo del boom economico, tra gli anni ’60 e ’70, dall’altro lato lo sfondellamento è un fenomeno che tende ad innescarsi dopo i 30-40 anni.
In questo panorama di vera e propria emergenza siamo sollecitati dai progettisti per interventi aventi le seguenti caratteristiche:
  • Sicuri e durevoli nel tempo: per salvaguardare gli utilizzatori dei locali
  • Rapidi nella realizzazione: avere tempi di inutilizzo dei locali più brevi possibile
  • Economici: per convogliare le risorse in quanti più interventi possibili.
Noi della Davinson abbiamo provato diverse tecniche antisfondellamento e siamo lieti di condividere con Voi il sistema che riteniamo più rispondente alle esigenze sopracitate:

X Plaster W-System®
Sistema antisfondellamento per la messa in sicurezza dei solai


Il sistema prevede:
  • Accurata rimozione delle parti ammalorate e verifica di eventuali problemi strutturale da risolvere con altri sistemi (carbonio, PBO ecc)
  • Posizionamento del pannello Stucanet con gli appositi fissaggi e nelle modalità raccomandate
  • Posa dell’intonaco in malta premiscelata Plasterwal

I VANTAGGI

  • Basso peso proprio (circa 23 kg/m2 rete + malta Plasterwall);
  • Traspirabilità grazie alla natura “nanotecnologica” della malta Plasterwall (da applicarsi in due mani spessore max 2 cm), la traspirabilità. Permette i normali scambi igrometrici e non aggrava il fenomeno di degrado del calcestruzzo dei solai come può essere provocato da interventi con sistemi non traspiranti;
  • Possibilità di interventi rispettosi dell’esistente, è infatti possibile intervenire senza rimuovere tutte le finiture esistenti (verificando l’idoneità dei travetti o della cappa calcestruzzo esistente), sistema conservativo non invasivo;
  • Adattabilità alle varie geometrie del supporto e ai vari tipi di solaio misti (SAP, CIREX, voltine e profilati…);
  • Certificazioni relative al comportamento sotto carico di sfondellamento; possibilità di appendere carichi.


La caratteristica più apprezzata per noi applicatori è quella che ci permette di evitare il più oneroso in tempo e denaro degli interventi, ovvero il riempimento delle macro-cavità create dalla rimozione del laterizio che normalmente viene eseguito con poliuretano espanso, polistirolo, malte alleggerite ecc,

Tutto ciò è reso possibile dalla caratteristica di “cassero a perdere” del pannello Stucanet  che permette di bypassare le cavità ed irregolarità dell’intradosso del solaio.

Ribadiamo che il sistema è un presidio antisfondellamento e non ha funzioni di rinforzo statico che, se sospettate, devono essere affrontate con altre tecniche da noi ben conosciute.


 
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