Solai piani & tetti - Davinson

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Solai piani & tetti

Rinforzo travetti precompressi di soalio a Calci (Pi)
Particolare dei connettori
Rinforzo solaio a Migliarino Pisano (Pi)
intervento antisfondellamento scuole in Livorno
Gli interventi che si possono eseguire sui solai sono molteplici e possono raggiungere diversi obbiettivi: dal semplice consolidamento, interventi antisfondellamento, rinforzo strutturale, miglioramento sismico ecc.. ecc...
In tutti gli interventi si sfrutta l'eccezionale risposta dei compositi alle tensioni di trazione ed è quindi ovvio che il miglior posizionamento in un solaio, è nella parte tesa, ovvero l'intradosso.
I solai più diffusi sono, senza dubbio,I solai a travetti prefabbricati in calcestruzzo normale o precompresso che sono costituiti da travetti prefabbricati in calcestruzzo armato normale (es. travetti tralicciati tipo Bausta o tralicciati con fondello in laterizio) o precompresso (es. travetti a T rovesciata con anima a coda di rondine) nei quali è incorporata l'armatura a momento positivo l'allegerimento e formato da  pignatte o tavelle in laterizio o polistirolo. Negli anni '60 hanno avuto una larga diffusione per la velocità di montaggio e la relativa economicità rispetto ai sistemi/solaio usati in precedenza.
Ci troviamo però oggi a risolvere alcuni problemi di malcostruzione o semplice invecchiamento di questi solai come, ad esempio:
  • Il distacco degli intonaci ed il cedimento dei materiali di alleggerimento (pignatte o tavelle) ovvero quello che viene chiamato "sfondellamento"
  • L'ammaloramento dei travetti siano essi in cls (distacco del copriferro, ossidazione dei ferri esposti) o in laterizio (distacco del fondello e deterioramento del c.a. come sopra), che rendono inaffidabile il solaio in quanto tale.
  • Come pure è capitato di dover intervenire per aumento di carichi d'esercizio per cambio di destinazione d'uso, anche se questa aggravante riguarda anche le strutture di sostegno del solaio stesso.



Lo sfondellamento
Lo sfondellamento non presuppone necessariamente l'insufficienza statica del solaio ma è più un fenomeno legato alla delaminazione ove l'intonaco (sottoposto alle sollecitazioni dei movimenti del solaio) è distaccato a chiazze e collassa.
Con la tecnica dei compositi, la delaminazione è contrastata da gli impregnanti epossidici che conferiscono forte adesione al pacchetto intonaco/rete destinato ad essere applicato successivamente.
Riteniamo questo passaggio fondamentale poichè la resina applicata penetra nel supporto ed esalta l'adesione impedendo qualsiasi fenomeno di scorrimento (quindi di distacco) tra il nuovo intonaco e l'intradosso del solaio. Il passo successivo è quello di determinare il tipo di rete in composito ed il tipo di malta da impiegare in funzione degli obbiettivi da raggiungere:
Ci sono reti in fibra di vetro, in basalto ed in carbonio con maglie di diversa dimensione, come pure late ad alta resistenza, a base cementizia o pozzolanica.
E' il progettista che determinerà le scelte, normalmente si calcola la rete come corda tra un travetto ed un altro e deve essere calcolato il carico che dovrà quindi sopportare.
Stralcio di esempio di calcolo (gentilmente concesso dall'Ing. Claudio Ciavattini che ringraziamo )
Antisfondellamento scuola a Livorno
Antisfondellamento scuola a S.S.Magra (Sp)
I solai cedevoli o inaffidabili

in questa sezione trattiamo di quei solai che per vetustà o insufficienza statica, per ammaloramento od aumento dei carichi, necessitano di interventi di miglioramento statico o, quantomeno, riportare il manufatto all'originaria affidabilità.
Solaio a ravetti SAP accostati a Livorno
Solaio di copertura a Luogosanto (SS)
per il rinforzo strutturale dei solai, fanno la parte del leone le lamelle di carbonio nelle varie larghezze, ovvero sono le più performanti anche se non è detto che siano necessarie, potrebbero essere sufficienti nastri di tessuto di carbonio o vetro. A questo proposito qui comunichiamo prove eseguite presso l'Università di Padova che hanno certificato un aumento di resistenza a rottura di una trave in c.a. (sezione "T" da cm. 30x30 di 7 ml. di lunghezza) del 119% con una sola lemella di carbonio sp. mm.1,4 e cm 5 di larghezza incollata sotto la parte inferiore.
E' quindi facilmente immaginabile quali sono le migliorie e i vantaggi di applicare un prodotto così poco invasivo in un solai con deficenze statiche.
Se il problema coinvolge anche la struttura sarà necessario un cerchiaggio esterno a quota solaio.
 
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